Introdurre l’Intelligenza Artificiale in Azienda

Fra Innovazione, Managerialità e Intelligenza Artificiale
Di G. Combatti

Intelligenza Artificiale e trasformazione organizzativa: un contesto in evoluzione

Negli ultimi mesi una media impresa in un settore tecnologico con operazioni internazionali ha attraversato un intenso processo di trasformazione che ha toccato assetti organizzativi, ruoli manageriali e ambiti strategici dell’azienda.

Le uscite di figure storiche, tra cui la Direzione Generale, l’arrivo di temporary manager per l’area Supply Chain & Operations, l’adozione di SAP, l’introduzione di nuovi strumenti di compliance e sostenibilità (come il bilancio ESG, la certificazione di parità di genere e le iniziative in ambito cybersecurity) hanno generato un forte impatto interno.

A questi si aggiunge un passaggio generazionale cruciale: l’attribuzione di deleghe operative a figure della seconda generazione dell’impresa.

L’Intelligenza Artificiale come leva per un nuovo management

In questo contesto di evoluzione e cambiamento, la Direzione Aziendale ha registrato nei manager della prima linea una pluralità di reazioni – entusiasmo, resistenza, senso di spaesamento – e ha riconosciuto l’esigenza di aprire uno spazio di confronto e coinvolgimento autentico.


È nato così un percorso particolare il cui programma ha voluto rispondere a due obiettivi chiave:
• “Rompere il muro di gomma” delle incomprensioni e della distanza interna;
• Sfidare le persone coinvolte a crescere e contribuire in prima persona alla crescita dell’impresa.


Il cuore del percorso? L’Intelligenza Artificiale: non solo come tecnologia ma come leva culturale e strategica per ripensare il lavoro, il ruolo manageriale e i modelli di business.

Metodo di lavoro per integrare l’Intelligenza Artificiale in azienda

Il progetto è stato strutturato attraverso una combinazione di interviste individuali, workshop in presenza, incontri esperienziali, sessioni online e momenti di co-design condotti con tecniche di project management e meeting design, per stimolare confronto, ownership e orientamento all’azione.


Tra i momenti chiave:
• Interviste one-to-one per analizzare i vissuti e le percezioni sul cambiamento in corso;
• Un laboratorio esperienziale per esplorare metafore organizzative e dinamiche di fiducia e collaborazione;
• Un incontro di approfondimento con un esperto esterno di Intelligenza Artificiale (con focus su ChatGPT, Copilot e strumenti GPT-based);
• Una sessione di co-progettazione per definire tre progetti operativi interni sull’uso dell’AI in azienda.

Progetti operativi per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale

Dalle diverse fasi sono emerse tre aree di lavoro prioritarie:

AI in Azienda

Un progetto per strutturare l’introduzione dell’IA in azienda: definizione di criteri, aree funzionali coinvolte, strumenti da adottare (GPT-4, Copilot, Gemini, ecc.), uso dei dati, casi pilota, formazione interna, supporti esterni.

Privacy & AI

Un gruppo dedicato alla definizione di policy e linee guida sull’utilizzo sicuro e consapevole dell’Intelligenza Artificiale, in coerenza con il GDPR e la protezione dei dati aziendali.

Corporate AI

Una mappatura delle esperienze già in corso nei diversi team e società del gruppo, per raccogliere buone pratiche, errori e intuizioni da valorizzare nel piano evolutivo.

Intelligenza Artificiale: misurare l’impatto del cambiamento

L’efficacia del percorso viene misurata attraverso quattro indicatori:


• Livello di partecipazione attiva;
• Capacità di vedere le cose in modo diverso;
• Commitment concreto al cambiamento;
• Proposte condivise per l’implementazione dell’IA.

Intelligenza Artificiale e cultura aziendale: osservazioni emerse

Le interviste e i workshop hanno fatto emergere importanti elementi da affrontare:


• La necessità di rafforzare la comunicazione interna, soprattutto sui progetti e gli investimenti strategici;
• L’importanza di valorizzare le competenze già presenti e ridurre il rischio di sottovalutare il capitale manageriale interno;
• L’urgenza di costruire coesione tra le unità di business, superando le percezioni di disallineamento;
• La richiesta di uno stile di leadership più aperto, motivante e capace di delegare.

Guardare al futuro con l’Intelligenza Artificiale come metafora di cambiamento

Il percorso messo a punto dal nostro team ha messo in moto un processo trasformativo che punta a rafforzare il senso di appartenenza, la qualità del dialogo tra funzioni e la capacità di innovare.


L’adozione dell’Intelligenza Artificiale diventa così non solo una scelta tecnologica, ma anche una metafora concreta del cambiamento che l’azienda vuole promuovere: più apertura, più collaborazione, più visione di sistema.


Con il contributo attivo dei manager, l’azienda si prepara a navigare il futuro – come ha detto l’Amministratore Delegato – non evitando il vento, ma imparando a governarlo con nuove vele.