Questo sì che è un cambiamento
Introdurre l’AI in azienda: perché?
L’Intelligenza Artificiale è entrata nelle organizzazioni già da tempo. In molte aziende, però, lo ha fatto singolarmente, in modo spontaneo e disordinato. Nelle organizzazioni vediamo che alcuni collaboratori più esperti hanno iniziato a sperimentarla autonomamente; altri hanno provato a utilizzarla su parti del proprio lavoro quotidiano. Così l’AI è arrivata in azienda un po’ alla volta, qui e là, spesso senza che vi fosse una reale consapevolezza di ciò che stava accadendo.
Capita sempre più spesso di incontrare collaboratori e responsabili che utilizzano individualmente strumenti di AI. Lo fanno per curiosità, per migliorare l’efficienza di alcune attività o semplicemente per sperimentare. Tuttavia questo utilizzo avviene spesso senza una guida, senza momenti di confronto e senza criteri condivisi. Mancano riferimenti comuni, linee di comportamento e talvolta anche un linguaggio condiviso su come e perché utilizzare questi strumenti.
Allo stesso tempo, molte direzioni aziendali percepiscono con chiarezza l’urgenza del tema. Sanno che l’AI può avere un impatto importante sull’organizzazione e sulla produttività ma si trovano spesso bloccate. Mancano linee guida chiare, riferimenti concreti sui campi di applicazione e soprattutto una visione condivisa sulle opportunità e sui rischi.
La sensazione diffusa è che l’Intelligenza Artificiale possa davvero contribuire a migliorare efficienza e produttività. Ciò che spesso non è chiaro, però, è da dove iniziare e come procedere. In altre parole, non è la tecnologia a mancare: gli strumenti esistono già e sono facilmente accessibili. Ciò che manca più spesso è una metodologia e un processo per introdurli in modo efficace all’interno dell’organizzazione.
ND AI Readiness
Senza metodo, senza dialogo tra i diversi livelli e le diverse aree aziendali, e senza un’attenzione ai comportamenti organizzativi, l’AI rischia infatti di amplificare le disfunzioni esistenti invece di migliorare i processi.
Per rispondere a questa esigenza abbiamo sviluppato il progetto ND AI Readiness, che abbiamo già sperimentato in alcune organizzazioni — per alcune aziende siamo arrivati alla seconda edizione, dopo un primo intervento realizzato già nel 2023.
L’obiettivo del percorso è innanzitutto fare il punto sullo stato attuale dell’adozione dell’AI in azienda. Da lì si passa all’esplorazione delle principali soluzioni oggi disponibili — da ChatGPT a Perplexity, da Claude agli strumenti integrati nell’ecosistema Microsoft 365 come Copilot — per comprendere le loro possibili applicazioni nel lavoro quotidiano.
Il percorso prosegue poi con l’individuazione di progetti concreti sui quali avviare prime sperimentazioni, attivando gruppi di lavoro che possano testare gli strumenti e contribuire a sviluppare nuovi modi di lavorare. Tecnologia e organizzazione vengono così affrontate insieme: strumenti, apprendimento, confronto e cultura aziendale diventano parti dello stesso processo.
L’obiettivo non è solo introdurre nuove tecnologie ma generare risultati concreti, aumentare la consapevolezza dei rischi, condividere comportamenti efficaci e trasformare l’introduzione dell’AI in un’occasione di cambiamento diffuso e partecipato.
4 fasi per introdurre l’AI
Questo percorso può essere sintetizzato in 4 fasi principali, pensate per trasformare l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale in un processo di apprendimento continuo e sviluppo organizzativo:
- Raccolta del punto attuale: analisi della situazione con il management team, attraverso incontri di gruppo e/o interviste strutturate.
- Formazione tecnica sull’AI: introduzione alle origini, alle evoluzioni, ai modelli linguistici e ai principali strumenti disponibili.
- Attivazione dei gruppi di lavoro: individuazione dei progetti sui quali avviare una prima sperimentazione.
- Consolidamento degli apprendimenti: lavoro congiunto tra gruppi di lavoro e management team per raccogliere risultati, riflettere sull’esperienza e integrare quanto appreso nei processi aziendali.
In questo modo l’Intelligenza Artificiale smette di essere solo uno strumento sperimentato individualmente e diventa un vero processo organizzativo di apprendimento e innovazione.
https://www.niederdorfitalia.info/intelligenza-artificiale-in-azienda/
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