Essere Sostenibili perché scegliere la Sostenibilità

Le ragioni economico – sociali che spingono le imprese ad essere Sostenibili.

Essere Sostenibili: storyboard dell’evento.

Il 10 marzo scorso durante l’evento “Sostenibilità Organizzativa Aziendale Sociale” si è aperto il confronto su alcune delle ragioni economico-sociali che spingono le imprese ad intraprendere percorsi sulla Sostenibilità:

  • la reputazione – acquisire nuovi clienti
  • Innovazione
  • aumento del benessere psico-fisico delle persone
  • incremento della qualità professionale
  • potenziamento della qualità (prodotto/servizio/filiera)
  • agevolazioni finanziarie.

La testimonianza dell’Ing. Massimo Contri, (https://www.linkedin.com/in/massimocontri/) di Brevetti Cea (https://www.brevetti-cea.com/) automazione, impianti per l’industria farmaceutica in provincia di Vicenza ci ha aiutato a ricostruire lo scenario mondiale e l’urgenza nell’adozione di prassi sostenibili anche nei sistemi produttivi e organizzativi.

Se nel passato il focus era sulla capacity, la capacità di produrre, ora il focus è sempre più sulla capability ovvero sulla conoscenza, l’agilità, la capacità di risposta, la digitalizzazione, ecc. questo porta con sé l’urgenza di reinventare i propri prodotti, che possano essere utilizzati per più scopi e reinventare processi in modo più veloce.

Indicatori di Sostenibilità in azienda.

Nell’incontro del 10 marzo vi è stato un confronto tra i partecipanti al webinar dal quale è emerso che sempre più spesso nei bandi di gara viene richiesto un indicatore della sostenibilità da parte dell’azienda che partecipa.

Alcune organizzazioni hanno rivisto il proprio codice dei valori aziendali (https://www.niederdorfitalia.info/valori-aziendali/) , inserendo il rispetto e il benessere delle persone oltre che il richiamo agli gli standard etici.

Altri hanno ricondotto alla sostenibilità il piano aziendale per la safety, la protezione e sicurezza che si estenda anche al rapporto con i fornitori.

Tra gli esempi citati tra le aziende ed i professionisti che hanno partecipato all’incontro sono stati citati come esempi dell’essere sostenibili:

  • raccolta differenziata,
  • il trattamento degli scarti di produzione,
  • il consumo di energia e l’adozione di fondi di energia sostenibile (pannelli solari e fotovoltaici),
  • programmi aziendali “zero plastica”,
  • l’offerta di cestini di frutta e verdura per i collaboratori nell’arco della giornata,
  • la riduzione dei viaggi.

Uno dei partecipanti all’evento ha portato l’esempio della propria organizzazione, dove l’attenzione è stata posta sulla comunicazione interna attraverso il coinvolgimento di collaboratori in gruppi di lavoro dove confrontarsi internamente su cosa si intende per “sostenibilità”. Alcuni partecipanti hanno menzionato, inoltre, il diritto alla formazione continua, come un risvolto di responsabilità sociale.

La strada da compiere per rendere le attività delle organizzazioni sostenibili per l’ambiente e sul piano sociale, per le persone appare lunga. 

Ma come ha detto l’imprenditore statunitense Jim Rohn:

“Il primo passo è immaginare, il secondo è crederci, il terzo passo è cominciare a lavorarci sopra e renderlo reale”