LESSONS LEARNED

In un recente video pubblicato dal CUOA si son posti al centro gli scenari 2021 per la funzione Risorse Umane. La domanda iniziale è stata “Quali sono gli scenari che la Direzione HR vede per la prima parte dell’anno?”

Si dice che l’esperienza insegni e l’anno passato fornisce molti spunti per riflettere e spingere le nostre organizzazioni a fare un passo in avanti.

Il 2020 è stato un “cigno nero”.

Quanto accaduto, a posteriori, si poteva prevedere ma ha colpito la popolazione mondiale in modo inaspettato.

La situazione emergenziale ha accelerato alcune dinamiche di cambiamento organizzativo che all’interno delle aziende erano già in atto ma, ora, con un passo diverso.

scenari 2021

Remote Working o Smart Working

È singolare pensare che la definizione “Smart Working” sia tipica del nostro paese. Comunemente oltre confine il “lavorare da casa” viene definito “remote working”.

Lo smart working era già stato regolamentato nel 2017 con l’entrata in vigore della legge n.81/2017. Il Lavoro Agile era quindi una realtà già prima dell’emergenza sanitaria.

Da quanto rilevato attraverso gli osservatori Niederdorf Italia Smartworking (SW) prima e dopo emergenza, lo SW (AC: ante Covid) era stato implementato solo da una piccolissima parte di organizzazioni. I principali detrattori dello strumento erano i “responsabili di funzione” che difficilmente si privavano del classico strumento di controllo ovvero il numero di ore in presenza dei collaboratori.

  • L’effetto positivo del “remote working” in emergenza è stato quello di mettere in luce che è uno strumento che funziona.
  • L’effetto negativo del “remote working” in emergenza è stato quello di portare alla luce la carenza di digitalizzazione (e delle competenze digitali) delle organizzazioni.

I primi mesi dell’anno 2021 sono quindi un’ottima occasione di transizione che solo i responsabili aziendali potranno guidare, verso un utilizzo ordinario e funzionale dello strumento Smart Working.

Questo conduce ad un ulteriore tema, quello della revisione degli assetti organizzativi ad esempio afferenti alla flessibilità oraria. Significa assicurarsi che i collaboratori siano responsabili anche dell’organizzazione del proprio lavoro in termini di tempi e risultati: passare da un concetto di “contratto” a un concetto di “progetto”.

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Scenari 2021 – Guidare l’evoluzione organizzativa: Formazione e Training

I responsabili Aziendali hanno di fronte a sé un ulteriore sfida, oltre a quella del mercato di appartenenza: come allenare i collaboratori al cambiamento radicale nel modo di lavorare. Non si tratta solo di formare sugli aspetti Digitali. Si tratta di allenare al completo cambiamento di mindset.

Il termine “formazione” viene spesso associato all’acquisizione di nuove competenze anche attraverso la “certificazione” da parte di un ente. Per esempio quando si frequenta un Master o si prende una Certificazione per l’utilizzo di un Software particolare.

La parola Formazione assume ancora di più un significato di “allenamento” in questo momento storico: non esistono certificazioni che attestino la competenza di fare le stesse cose in modo diverso. È quindi l’occasione per allenarsi tra colleghi, per trovare il “nuovo modo di fare le cose ottenendo risultati ancora migliori”.

Per i responsabili è l’occasione per essere veri coach dei propri collaboratori, accompagnandoli verso l’acquisizione di nuove skills, capacità professionali e qualità come la responsabilità, l’autonomia, la gestione dell’incertezza, la resilienza.

Apprendimenti e passi avanti – Scenari 2021

Un proverbio dice

“Per fare un passo in avanti bisogna accettare di perdere l’equilibrio”.

Credo possa essere la “lesson learned” di questi ultimi periodi.

Stiamo vivendo una vera e propria evoluzione organizzativa: chi vorrà abbracciare il cambiamento potrà fare quel “passo in avanti” che Imprese e Organizzazioni intraprendono da generazioni per poter continuare a prosperare ed evolvere.